film per la televisione prodotto dalla RAI nel 1984 per la regia di Florestano Vancini.
Il film, tratto dal libro omonimo di Nerino Rossi, è stato girato tra Consandolo, Boccaleone, Argenta, Campotto, Vallesanta in provincia di Ferrara, Bologna e Massa Lombarda (RA);
le riprese sono durate circa tre mesi. Il film è stato trasmesso da RAI 1 in 4 puntate.
In seguito è stata distribuita nelle sale un'edizione di 144 minuti.
T rent'anni di vita di una famiglia contadina della Bassa Padana tra la fine dell'Ottocento e i primi anni del Novecento (1898 al 1927): Nullo, il capofamiglia e i suoi figli, Venanzio e Ligio, scariolanti, costruiscono canali e argini per salvare quelle terre dalla palude. Le loro vicende personali, le loro fatiche e pene quotidiane si intrecciano con le prime lotte sociali e politiche per migliorare le condizioni di vita, che culminano nel 1914 nella "Settimana Rossa".
Arriva la Grande Guerra: Ligio non tornerà dal fronte. Il suo posto, nel lavoro dei campi, viene preso dai figli di Venanzio, Giovanni e Giuseppe. Alla fine del conflitto si riaccendono più aspri i conflitti sociali e Venanzio vede allontanarsi sempre di più i suoi sogni di un futuro più giusto.
Mussolini prende il potere. Venanzio non può rinunciare alla speranza: sarà Angiolino, il suo terzo figlio, a incarnarla.
LOCATION
Le riprese del film sono state effettuate nel territorio di Argenta. Alla Ca’ Rossa di Vallesanta, presso l’Oasi naturale di Campotto, era situata la casa della famiglia di contadini protagonista del film. Attualmente la casa colonica è di proprietà del Consorzio della Bonifica Renana ed è destinata allo sviluppo di attività didattiche e ricettive legate alla ruralità, quali fattoria didattica e agriturismo. Nel paese di Boccaleone è stato ricostruito il borgo “Due Ponti” del romanzo di Nerino Rossi da cui il film è tratto.
https://www.youtube.com/watch?v=5gEApcMddrk
https://www.youtube.com/watch?v=1ISszyxHUL4


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